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	<title>Commenti a: La collina dei fuochi fatui</title>
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	<description>giornalismo, informazione, comunicazione, scrittura, lettura... e dintorni!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Jul 2008 11:50:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: aldo</title>
		<link>http://streetjournalist.wordpress.com/2008/06/13/la-collina-dei-fuochi-fatui/#comment-279</link>
		<dc:creator>aldo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 11:50:52 +0000</pubDate>
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		<description>salve;
ho conoscenze abbastanza profonde di questa pagina ancora oscura dela nostra storia...sono figlio di un reduce e superstite tuttora vivente della Div.Acqui
divisione che presidiava le isole joniche fino al settembre 1943. ho personalmente conosciuto altri reduci dato che sono l pres. della sez.TN e BZ
dell&#039;associazione Div. Acqui.
poco so delle vicende di mio padre, lui non vuole
parlarne: brutti ricordi, dice, ma qualche fatto
nel corso degli anni sono riuscito a strapparlo
dalla sua memoria...che rispetto.
cordialmente, Aldo Gianesini, prov. di Trento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve;<br />
ho conoscenze abbastanza profonde di questa pagina ancora oscura dela nostra storia&#8230;sono figlio di un reduce e superstite tuttora vivente della Div.Acqui<br />
divisione che presidiava le isole joniche fino al settembre 1943. ho personalmente conosciuto altri reduci dato che sono l pres. della sez.TN e BZ<br />
dell&#8217;associazione Div. Acqui.<br />
poco so delle vicende di mio padre, lui non vuole<br />
parlarne: brutti ricordi, dice, ma qualche fatto<br />
nel corso degli anni sono riuscito a strapparlo<br />
dalla sua memoria&#8230;che rispetto.<br />
cordialmente, Aldo Gianesini, prov. di Trento.</p>
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		<title>Di: mariafrancescacalvano</title>
		<link>http://streetjournalist.wordpress.com/2008/06/13/la-collina-dei-fuochi-fatui/#comment-272</link>
		<dc:creator>mariafrancescacalvano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 07:34:51 +0000</pubDate>
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		<description>Quanto può essere preziosa una storia.. quanto può esserlo lasciarne traccia, facendone un libro, un articolo, un foglio, anche solo due righe, perché non muoia con chi avrebbe potuto raccontarla e non l&#039;ha fatto o nessuno l&#039;ha fatto per lui. Hai ragione, ghost.. chissà quante storie hanno incontrato un destino muto. Quella di Salvatore Di Rado è andata molto vicina a sorte simile: se ha potuto raccontarla è stato per miracolo, e miracoli per definizione non accadono tutti i giorni. Ma la sua è una storia che diventa esemplare, che fa pensare ad altre migliaia e migliaia di storie, milioni di storie!, di giovani partiti per la guerra e ammazzati un giorno da altri giovani con un fucile in mano. E&#039; agghiacciante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto può essere preziosa una storia.. quanto può esserlo lasciarne traccia, facendone un libro, un articolo, un foglio, anche solo due righe, perché non muoia con chi avrebbe potuto raccontarla e non l&#8217;ha fatto o nessuno l&#8217;ha fatto per lui. Hai ragione, ghost.. chissà quante storie hanno incontrato un destino muto. Quella di Salvatore Di Rado è andata molto vicina a sorte simile: se ha potuto raccontarla è stato per miracolo, e miracoli per definizione non accadono tutti i giorni. Ma la sua è una storia che diventa esemplare, che fa pensare ad altre migliaia e migliaia di storie, milioni di storie!, di giovani partiti per la guerra e ammazzati un giorno da altri giovani con un fucile in mano. E&#8217; agghiacciante.</p>
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		<title>Di: ghostdog</title>
		<link>http://streetjournalist.wordpress.com/2008/06/13/la-collina-dei-fuochi-fatui/#comment-271</link>
		<dc:creator>ghostdog</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 06:33:22 +0000</pubDate>
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		<description>Conoscevo la vicenda per sommissimi capi.. Questo commento mi ha portato ad immaginare le cento storie, mille, simili a questa, che non sono ne&#039; saranno mai narrate. E&#039; proprio questo, come per la fisica einsteiniana cosi&#039; per la storia, l&#039;elemento chiave che ne muta irreversibilmente i termini : il testimone. Quello, credo, sia il ruolo piu&#039; alto che possa capitare di rivestire ad un osservatore. E quando chi ha &quot;osservato&quot; poi &quot;testimonia&quot;, ovvero racconta, ecco che li&#039; nasce un giornalista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conoscevo la vicenda per sommissimi capi.. Questo commento mi ha portato ad immaginare le cento storie, mille, simili a questa, che non sono ne&#8217; saranno mai narrate. E&#8217; proprio questo, come per la fisica einsteiniana cosi&#8217; per la storia, l&#8217;elemento chiave che ne muta irreversibilmente i termini : il testimone. Quello, credo, sia il ruolo piu&#8217; alto che possa capitare di rivestire ad un osservatore. E quando chi ha &#8220;osservato&#8221; poi &#8220;testimonia&#8221;, ovvero racconta, ecco che li&#8217; nasce un giornalista.</p>
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